Rotte Pontine
Area di navigazione
Luogo di imbarco/sbarco
Nettuno e Ponza
Periodi
08-17 Agosto
18-27 Agosto
AREA DI NAVIGAZIONE
Saremo alle bellissime Isole Pontine e imbarcheremo a Nettuno, la partenza è prevista per la mattina successiva. Il ritorno a Nettuno, dopo 10 giorni, con sbarco a Nettuno.
Di notte dormiremo in rada, tra le splendide insenature che la natura offre, per poi rinfrescarci con un tuffo al mattino. Sarete alloggiati in cabine doppie con bagno. Tutti collaborano alla vita bordo.
La crociera in barca a vela in questi luoghi è molto tranquilla e si sceglie di evitare condizioni sfavorevoli rimanendo protetti tra le isole ; è ideale per tutti, sportivi, amanti di escursioni marine e terrene. Gli spostamenti a terra sono assicurati da un gommone.
SOLO DUE PERIODI DISPONIBILI (PERIODI 10 GIORNI)
- 08 – 17 AGOSTO
- 18 – 27 AGOSTO
Saremo disponibili anche a giugno, luglio e settembre per gruppi e famiglie, o week end.
Le Isole Pontine, di origine vulcanica, sono al centro del Mar Tirreno, di fronte alla costa del Lazio. L’arcipelago è composto da Ponza, Ventotene, S.Stefano, Palmarola e Zannone (queste ultime 3 sono disabitate).
Ponza
L’isola di Ponza è tra gli approdi più interessanti e belli del Mediterraneo. L’arrivo è reso accogliente dalle case color pastello e da un passeggio veramente chic e al tempo stesso originale, dove le attività dei pescatori ancora regolano il ritmo del paese. Ponza è senza dubbio una meta tra le più ambite per bellezza dei fondali e la vita serale. La costa è quasi ovunque rocciosa, ripida e frastagliata e si alterna a poche splendide spiagge. I fondali sono ricchi di flora e fauna marina e i colori del mare diventano straordinari nei diversi periodi dell’anno. Quest’insieme di caratteristiche naturali, la storia dell’isola e il divertimento a terra la rendono meta molto desiderata. Palmarola
Palmarola è senza dubbio da apprezzare per la solitudine, il silenzio e la meraviglia delle sue acque trasparenti e profonde. L’isola è ormai riserva naturale protetta. Nelle sue baie è possibile assaporare il fascino incontrastato della natura, fare una sosta giornaliera, magari con notte in rada, approfittando del mattina per un bagno rinfrescante. Zannone
L’isola di Zannone è la più settentrionale delle Isole Ponziane, e per estensione (0,9 km²) la terz’ultima dell’arcipelago (più piccole sono Santo Stefano e Gavi). Sede di un monastero cistercense di cui restano importanti ruderi, in passato era abitata solo nel periodo estivo dai due guardiani del faro, situato sull’estremità settentrionale dell’isola (Capo Negro). In seguito il faro è stato automatizzato, rendendo superflua la presenza di guardiani. Dal 1979 l’isola è stata ricompresa nel Parco Nazionale del Circeo, data la sua rilevanza naturalistica. L’isola è visitabile ma non è permesso il pernottamento. Santo Stefano
Santo Stefano è una piccola isola che, come il resto dell’arcipelago, ha origine vulcanica ed ha una forma circolare di meno di 500 metri di diametro, con un’estensione di circa 27 ettari. Al momento l’isola è disabitata, ma è possibile visitarla via mare. L’unico edificio presente sull’isola è un carcere (“edificio circolare”) con 99 celle, fatto costruire nel periodo borbonico (circa 1794-95) da Ferdinando IV ed in uso fino al 1965. Ventotene (almeno 4 giorni - 3 notti)
Ventotene è la più piccola e abitata isola dell’Arcipelago Pontino e si trova a metà strada tra Ponza e Ischia. L’isola è particolarmente tranquilla e lontana dal caos cittadino ed è totalmente immersa nello spettacolo naturale di un mare davvero cristallino. L’antico Porto Romano, con il suo molo e le sue bitte scavati direttamente nella roccia vulcanica, è una meta da non perdere.